Poesia veneta

Venezia Canal Grande

Venezia Canal Grande

Dopo tanti anni, ho scoperto che a mio padre piaceva una particolare poesia, che ho recuperato da un libriccino vecchio, e solamente per uso "interno" a qualche club di poesie venete. Si può vivere tanti anni con una persona e non sapere nulla di lei, magari credendo di conoscere già tutto di quella persona..La voglio riportare qui, perché penso che sarebbe stato felice mio padre di vederla nel suo sito, così non la abbandonerà mai. La poesia è stata scritta tanti anni fa da Mario Bagagiolo:

Tristessa

Te lasso 'n'altra volta, mia cara cità,

co'l cuor strucà da angossa e nostralgia

parché no ti xe più, Venessia mia,

la mama che da fio me ga cunà.

 

Ti par'na nona, tuta inbacucà

nel sial de calighera inacidia

dai fumi che Marghera, bona fia,

te manda co' abondansa e fedeltà.

 

Ma, spesso, ti me par più 'na maregna

strassona che desmentega 'sto fio

e che mostra scoasse come insegna!

 

Ciò, piove o pur ti pianzi?....Torno in drio

perché lebrosa, vecia o co la tegna

mama ti resti drento in t'el cuor mio.

 

Poesia tratta dal "el gnaro ve conta" libretto per uso interno di poesie venete.

 

 foto di farfalla

La farfalla simbolo dei trapassati

Amore per la natura

Si è sempre parlato di Madre Natura ma perché definirla tale? Essa ha sempre messo alla prova gli umani e tutti i suoi figli fino a farne morire a milioni se non miliardi nel corso dell’esistenza allora perché noi dovremmo rispettarla?

Carlo direbbe che la Natura è una madre esigente ma che non fa niente per cattiveria bensì adotta il sistema dell’ostacolo per permettere ai suoi figli di irrobustirsi, di farsi le ossa, per diventare più forti e poter quindi superare difficoltà sempre maggiori proprio perché ci ama, giacché oltre al fatto che ci dona nutrimento e protezione, Ella “pensa” anche alla crescita interiore delle sue creature e noi, esattamente come i nostri figli, non comprendiamo subito il perché di certi comportamenti genitoriali, ci comportiamo in maniera negativa nei suoi confronti perché non capiamo il motivo di tanta aggressività, di tante prove.

Se un genitore ama i suoi figli infatti non li asseconderà ingenuamente perché ciò li farebbe crescere nella bambagia, e nella bambagia si tengono le cose delicate non quelle resistenti e poiché abbiamo paura di romperle cerchiamo di proteggerle. Ma mentre un oggetto è ciò che è, un umano, e quindi i nostri figli, sono qualcosa di più poiché possono migliorare o peggiorare: se usiamo troppe cautele con i nostri figli finiamo per indebolirne lo spirito esattamente come se li trattassimo sempre con troppa disciplina.

cascata di montagna

acqua natura vita

acqua e vita

Crescere dei figli è cosa molto difficile e si finisce sempre per sbagliare, in una maniera o l’altra, ma l’importante è fare del proprio meglio non in rapporto a ciò che pensiamo noi dei nostri figli, ma in rapporto a quello che essi sono in grado di raggiungere. Bisogna sempre spronandoli a fare del loro meglio ogni genitore, esattamente come la Natura nostra Madre e Maestra, deve incoraggiare i figli a crescere, diventare sempre più resistenti, adatabbili e avidi di conoscenza la quale  dovrà venir guidata dalla saggezza.

Ecco perché dobbiamo rispettare la Natura ecco perché nostro padre la rispettava…

 

 

Le ultime dall'altro mondo

cose dell'altro mondo

Aldilà

Spesso capita che mio padre si faccia "vedere" qui in casa e, a volte anche nei sogni delle mie sorelle. Chi oltrepassa i limiti del "reale" si trova a poter fare ciò che prima non poteva ma ha anche diversi "doveri" nei confronti di coloro che restano a questo mondo....

Cose dell'altro mondo

Personalmente mio padre si è manifestato quasi subito dopo il trapasso, sarà che ho chiuso personalmente i suoi chakra (quello che inconsciamente fa il prete quando da l'estrema unzione) permettendongli di arrivare molto prima del normale a liberarsi dalle pesantezze mentali e spirituali che ogni persona ha quando avviene la sua morte.

Non so dire cosa ci sia veramente dall'altra parte e tutti coloro che apportano con sè la sicura certezza stanno sbagliando per il semplice motivo che sono qui quindi non possono avere certezze e sicurezze a riguardo, ma le cose che ho visto nella mia vita sono diverse e avrebbero fatto pensare (o internare) molte persone....mi posso fregiare del titolo di Uomo Medicina poiché sono nato in una famiglia di persone che sentivano o percepivano cose che normalmente non venivano ascoltate dagli umani.

Mio padre non sta male nell'aldilà ma ha comunque da fare: sarebbe meglio che chi pensa spesso all'altro mondo, sapesse e comprendesse che non esiste il nulla da fare una volta morti bensì si hanno dei compiti da assolvere, di cui spesso non si può parlare con i vivi. 

Spero che le nozioni che riporto siano utili a chi ha sempre il pensiero concentrato al trapasso, ma soprattutto che la gente si gusti di più la vita lasciando le stupidaggini mentali (classiche cavolate - non posso usare la parola esatta..- costruite dalla nostra mente) per via del tempo che trovano. Assaggiate la vita finché potete, buona o brutta che sia.