La natura sembra essersi ridotta ai minimi termini di questi tempi equivoci: le persone pensano di fare cosa buona evitando certi cibi piuttosto che altri, tutto per dimostrare il loro "amore" verso le creature di questo mondo, c'è chi si professa "testimone di pace" togliendo limiti logici e accettabili a chi invece viene qui illegalmente, insomma.... un gran casino.

Vorrei parlare di Italia, di una Italia per cui mio nonno, partigiano e combattente per necessità, difese rischiando la pelle e ricevendo dalla Patria solamente un attestato che professava il suo impegno, solo per poi lasciarlo dieci anni (si signori) senza lavoro, per la sola colpa di non voler piegarsi alle volontà dei ricchi o alle ipocrisie della politica-religione. 

Io sono fiero di essere un discendente di mio nonno e non smetterò mai di rompere le balle a quelli che lo relegarono nella miseria, ma una miseria di stile, perché lui fu sempre un signore dentro, cosa che non si può dire di quelli che si pavoneggiano di conti in banca corpulenti ma di cervello fino, senza idee né fatti.

 

Grazie nonno e riposa in pace.