A mio padre


Scrutando il tuo corpo
dormiente dell'eterno viaggio,
scivola una lacrima
calda d'amore...
ti accompagnerà
nell'errante ricerca
di una nuova dimensione.
Giù nella nuda terra
ti accoglierà
il mio abbraccio,
non temerai solitudine
perché io sarò con te,
rinascerai in me
giorno dopo giorno
nel mio cammino.


Poesia di Cristina Santarato

Santarato Carlantonio

papà Carlo